Guida alla psicologia dello sport

Indice articolo

“L’esperienza di un torneo di calcio a cinque in un Centro Diurno Psichiatrico. Sport e psicosi: un connubio possibile?” è il titolo del mio contributo all’interno di questo testo, scritto a più mani con diversi colleghi, e che approfondisce il legame fra sport e psicologia.

Guida alla psicologia dello sport 2011. Verso un approccio relazionale-ipertestuale

Due note su questo testo

È un libro rivolto sia agli allenatori e ai professionisti delle scienze motorie sia agli psicologi interessati a questo campo. Il testo fornisce un quadro chiaro, completo e aggiornato della Psicologia dello Sport nell’Italia del 2011 a cura di diversi professionisti che, a vario titolo e da diversi anni, lavorano in questo ambito. Il presente lavoro ci restituisce una fotografia di quelle che sono le caratteristiche che identificano lo psicologo dello sport, quali sono i ruoli, le competenze e gli strumenti specifici che utilizza, in quali contesti opera, quali siano le scuole presso cui è possibile acquisire il proprio bagaglio specialistico.

Obiettivo di quest’opera è quindi riflettere su questo mondo dello sport che tutti gli “addetti ai lavori”, in un modo o in un altro, contribuiscono a costruire. Per fare ciò in questo libro vengono presentate molteplici esperienze “tecniche”, ma anche altri “sguardi” (per esempio anche quello dello sport cinema) che ci possano illuminare e far trovare delle idee per affrontare i problemi che attraversano lo sport e renderlo un posto migliore per tutti.

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