Il valore del fallimento. Impara tutto ciò che puoi

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Non aver paura del fallimento perché questa paura ti impedisce di essere chi sei veramente, di vivere una vita autentica, non ti consente di essere la versione migliore di te stesso.

Elogio del fallimento

Elogio del fallimento significare dare valore al fallire, guardare al lato positivo della medaglia ovvero a cosa possiamo imparare da esso.

In questo articolo desidero concentrarmi sul valore positivo del fallimento perché, siamo onesti, tutti abbiamo fallito qualche volta e siamo ancora qui sani e salvi, magari con qualche cicatrice, ma ce l’abbiamo fatta. Ritengo che sia importante riuscire ad utilizzare positivamente il fallimento, la caduta, trasformandolo in un’opportunità. Quando riusciamo a fare questo allora questo fallire ci tornerà utile, ci insegnerà qualcosa di prezioso su di noi, innanzitutto. Quotidianamente vedo in seduta come la maggioranza di coloro che si sono fermati a riflettere sul proprio fallire abbiano poi tratto da quell’evento insegnamenti importanti e preziosi.

“Ho segnato 11 volte canestri vincenti sulla sirena e altre 17 volte a meno di dieci secondi alla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di 9.000 tiri. Ho perso quasi 300 partite. Per 36 volte i miei compagni si sono affidati a me per il tiro decisivo… e l’ho sbagliato. Ho fallito tante e tante e tante volte nella mia vita. Ed è solo per questo che alla fine ho vinto tutto.”

Fallire è un’opportunità

Suona paradossale dire che fallire è un’opportunità, soprattutto fra i 25 e i 30 anni ovvero in periodo della vita in cui questa sensazione di fallimento, di aver deluso l’Altro, di non essere all’altezza se non abbiamo dato tutti gli esami della sessione, se non ci siamo laureati in corso, se non abbiamo trovato un buon lavoro, se non abbiamo acquistato casa, se non ci siamo sposati, se non abbiamo già due figli, … raggiunge livelli altissimi a causa della distanza fra aspettative personali e sociali, da un lato, e vita reale, dall’altro.

Fallire è un’opportunità, un’occasione di crescita personale, innanzitutto, e ci permette di conoscerci meglio, in profondità, di diventare maggiormente consapevoli dei nostri punti deboli, di quali siano le nostre aree di miglioramento e di lavorarci sopra.

Il valore del fallimento

Non vi è nulla da vergognarsi nel fallire perché l’esperienza del fallimento è un’esperienza larghissimamente condivisa, tanto da diventare addirittura, nel 2008, l’oggetto del discorso della J. K. Rowling, l’autrice della saga di Harry Potter, ai laureandi di Harvard durante la cerimonia di consegna dei diplomi.

“[…] In questo fantastico giorno in cui siamo tutti riuniti per celebrare i vostri successi accademici, ho deciso di parlarvi dei benefici del fallimento. Ciò di cui avevo più paura alla vostra età non era la povertà, ma il fallimento. […] Allora perché parlare dei benefici del fallimento? Semplicemente perché fallire ha voluto dire spogliarsi dell’inessenziale. Ho smesso di fingere di essere qualcos’altro se non me stessa e ho iniziato a indirizzare tutte le mie energie verso la conclusione dell’unico lavoro che per me aveva importanza. […] Non potreste mai fallire su tutta la linea come feci io, una certa dose di fallimento nella vita è inevitabile. È impossibile vivere senza fallire in qualcosa, a meno che non viviate in modo così prudente da non vivere del tutto – in quel caso, avrete fallito in partenza. Fallire mi ha dato una sicurezza interiore che mai avevo raggiunto superando gli esami. Fallendo ho imparato cose su me stessa che non avrei mai imparato in un altro modo. Ho scoperto che ho una volontà forte, e più disciplina di quanto avessi pensato; ho anche scoperto che avevo amici veramente inestimabili. […] Non abbiate paura di fallire; imparate tutto ciò che potete dal fallimento.”

Se fosse ormai giunto anche per te il tempo di lasciare da parte la paura del fallimento, il terrore di sbagliare, e mollare gli ormeggi?

Non temere il fallimento. Vivi!

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