Donne e dittatura del corpo. Come fare pace con l’immagine corporea

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Donna e corpo hanno un legame profondo che non si limita all’esteriorità, ma spesso tocca la vera e propria essenza della persona.

Noi donne siamo spesso insoddisfatte del nostro corpo, delle nostre forme, dell’immagine che lo specchio ci rimanda. Come mai?
Spesso accostiamo la nostra desiderabilità come donne alla taglia degli abiti che indossiamo, agli sguardi che riceviamo sul nostro corpo, ai commenti che riceviamo… Come è possibile? Viviamo in una società dove l’immagine conta, tanto, … forse troppo?

La dittatura del corpo per la donna

Secondo un’interessante indagine Eurispes del 2023 osserviamo che:

  • oltre un terzo delle donne intervistate, pari a circa il 36,4% riferisce di avere un rapporto negativo con il proprio corpo
  • quasi la metà, il 49,6%, riferisce inoltre che sentirsi bella è importante nel rapporto con gli altri
  • sentirsi bella – che è diverso dall’essere bella – per alcune donne influisce positivamente sulle prestazioni lavorative, lo afferma il 42,5% di loro
  • altre affermano che piacersi e sentirsi bella le fa apparire più potenti, la percentuale è del 39,3% circa

Il peso: una lotta continua e spesso estenuante con il nostro corpo

Le psicologhe che si occupano di disturbi alimentari per lo Studio di Psicoanalisi e Psicoterapia dott.ssa Valentina Carretta di Cernusco sul Naviglio hanno osservato come per una donna il suo peso corporeo sia una parte importante, a volte addirittura essenziale, del proprio aspetto esteriore e, pertanto, molte dedicano grande – a volte troppa – attenzione alla linea (sviluppando, nei casi più gravi, un vero e proprio disturbo del comportamento alimentare), controllando meticolosamente la loro alimentazione. Il desiderio maggiormente riferito è quello di poter essere più magra. Questo nella convinzione che, raggiungere il peso ideale, consenta di stare meglio con se stessa. Il grado di frustrazione e l’ansia si innalzano quindi esponenzialmente tanto più ci si allontana dal numero che vorrebbe vedere sulla bilancia.

Fare pace con il corpo e l’immagine corporea

Donna e corpo: un rapporto complessoÈ possibile per una donna vivere in pace con il proprio corpo? Sì!

Dobbiamo porci però delle domande per identificare cosa segnerebbe, cosa farebbe segno, segnale, per ciascuna di noi l’aver raggiunto un’immagine corporea soddisfacente. Ci basterebbe veramente raggiungere un certo numero sulla bilancia? o una determinata taglia? o avere una forma corporea piuttosto che un’altra?

In seduta spesso ci soffermiamo su questi temi. Cerchiamo di guardare al rapporto donna corpo con attenzione, da diverse angolazioni, cogliendo particolari sempre nuovi. Durante il percorso di psicoterapia ciascuna donna, ma anche gli uomini, guarda ai propri timori e desideri, scoprendo, infine, i meccanismi sottesi ad un determinato comportamento.

Donna e corpo: un rapporto complesso. Quali le cause?

Il rapporto che ciascuno di noi, uomo o donna, intrattiene con il proprio corpo può essere più o meno complesso. Proviamo ad analizzare insieme alcune delle motivazioni che maggiormente ricorrono in seduta.

1. Matrimonio e vita di coppia

Diverse donne riferiscono di essere insoddisfatte dei loro matrimoni, della loro vita di coppia, e quindi compensano le mancanze del partner, ovvero il mancato soddisfacimento delle aspettative che hanno sul marito o compagno con il cibo per poi ritrovarsi con un’immagine corporea non soddisfacente che le rende insicure.

2. Lavoro

Il lavoro è spesso un’altra fonte di frustrazione per il mancato riconoscimento delle proprie competenze e impegno, per l’assenza di una promozione, per uno stipendio, a parità di ruolo, inferiore, rispetto ai colleghi uomini, per le dinamiche che si creano con i colleghi e/o i capi. Questo può portare all’esigenza di avere sempre qualcosa da sgranocchiare nel cassetto della scrivania per sfogare la delusione.

3. Contesto non valorizzante

Vi sono inoltre donne insoddisfatte della propria immagine corporea perché sono cresciute in un contesto dove non erano mai abbastanza, mai all’altezza delle aspettative (perfezionistiche) dell’Altro. Oggi sono donne bellissime, curate, che nulla hanno da invidiare alle professioniste delle passerelle di moda, ma profondamente insicure e terrorizzate dai minimi cambiamenti della loro immagine corporea per il timore di deludere l’aspettativa dell’Altro e/o di perdere l’approvazione, ma soprattutto l’amore, dell’Altro.

La psicoterapia: un’opportunità per imparare ad apprezzarti per quello che sei

La psicoterapia psicoanalitica può essere un strumento prezioso per quelle donne, ma anche per gli uomini, che desiderano migliorare il proprio rapporto con la propria immagine corporea. Mediante un percorso di analisi personale è possibile acquisire maggiore consapevolezza di determinate dinamiche interne ed esterne che hanno contribuito nel passato e contribuiscono nel presente al permanere di questa sensazione di costante insoddisfazione corporea. La sedute possono aiutarti a conoscere meglio te stessa, a costruire e sviluppare strategie per accettarti e apprezzarti per quello che sei, indipendentemente dalla taglia che porti. Un percorso di psicoterapia psicoanalitica con una psicologa psicoterapeuta dell’equipe dello Studio di Psicoanalisi e Psicoterapia di Cernusco sul Naviglio può consentirti di lavorare su quelle emozioni negative spesso associate all’insoddisfazione per il proprio corpo: ansia sociale, vergogna, depressione, ….

Donna e corpo in dialogo aperto

La dittatura del corpo per la donnaVivere in pace con il proprio corpo per una donna è possibile, ma dobbiamo essere pronte ad affrontare i nostri fantasmi, le nostre difficoltà, a prendere per mano le nostre insicurezze che sottendono all’utilizzo del cibo come farmaco, come strumento di gestione dell’insoddisfazione di coppia, della frustrazione lavorativa, delle faticose dinamiche con il nostro passato, ….

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