Binge Eating Disorder: il Disturbo da Alimentazione Incontrollata

Indice articolo

I disturbi del comportamento alimentare, e fra questi anche il Disturbo da Alimentazione Incontrollata (Binge Eating Disorder),  sono una manifestazione soggettiva assolutamente singolare e, pertanto, è solo il soggetto che può dirci la sua verità, seduta dopo seduta.

Cosa significa Binge Eating Disorder?

Il termine significa “abbuffata di cibo”. Questi particolari momenti, in cui il soggetto ha la sensazione di perdere completamente il controllo, portano con loro un forte disagio psichico, imbarazzo, senso di colpa e vergogna per quanto accaduto, odio verso se stessi, alimentando così un circolo vizioso dove la persona si abbuffa in solitudine, di nascosto da tutti.

Binge Eating Disorder e bulimia

Il Disturbo da Alimentazione Incontrollata si distingue dalla bulimia nervosa perché il soggetto che ne soffre non attua con regolarità e sistematicità comportamenti compensatori volti a controllare il peso (vomito autoindotto, eccessivo esercizio fisico, abuso di lassativi e diuretici, digiuno, …).

Quali sono i sintomi del Disturbo da Alimentazione Incontrollata

Nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), redatto dall’American Psychiatric Association, il Binge Eating Disorder è caratterizzato da:

  • Ricorrenti di abbuffate, ovvero mangiare, in un periodo di tempo circoscritto, una quantità di cibo che è indiscutibilmente maggiore di quella che la maggior parte delle persone mangerebbe nello stesso periodo di tempo in circostanze simili, attività accompagnata da un senso di mancanza di controllo durante l’episodio.
  • Gli episodi di abbuffate compulsive sono associati ad almeno tre dei seguenti caratteri: mangiare molto più rapidamente del normale; mangiare fino ad avere una sensazione dolorosa di troppo pieno; mangiare grandi quantità di cibo pur non sentendo fame; mangiare in solitudine a causa dell’imbarazzo per le quantità di cibo ingerite; provare disgusto di sé, depressione o intensa colpa dopo aver mangiato troppo.
  • Le abbuffate compulsive suscitano sofferenza e disagio.
  • Le abbuffate compulsive avvengono, in media, almeno una volta la settimana per almeno sei mesi.
  • Non vengono usati comportamenti compensatori inappropriati e il disturbo non si riscontra soltanto nel corso di anoressia o di bulimia nervosa.

Una possibile lettura psicologica del Binge Eating Disorder

Come tutti i disturbi del comportamento alimentare non possiamo individuare una causa unica, ma, osservando la particolare modalità di alimentarsi di queste persone e ascoltare i loro racconti ci consente di incontrare un particolare legame che intercorre fra cibo e amore, come se la smodata assunzione di alimenti, senza curarsi di particolari accostamenti o se questi siano ancora surgelati, parrebbero essere una modalità di soddisfacimento inconscio della domanda d’amore, che non trova accogliemento nel luogo dell’Altro.

Il Disturbo da Alimentazione Incontrollata può configurarsi anche come un modo di far fronte all’angoscia o ad una profonda sofferenza, come la fine di una storia d’amore.

Disturbo da Alimentazione Incontrollata: come si cura

Il nostro Studio offre uno spazio di parola e un trattamento multidisciplinare approcciandosi all’obesità con rispetto per comprenderne le dinamiche profonde attraverso un approccio psicoanalitico.

Gli psicologi psicoterapeuti psicoanalisti dello Studio Carretta dirigono la loro attenzione al paziente, a quel che dice, anche al di là delle parole. Le sedute psicoanalitiche sono uno spazio di ascolto dove al centro c’è la parola del soggetto e non il sapere dell’esperto che eclissa il discorso del suo assistito. Il desiderio che anima il nostro operato, come psicoanaliste, è rivolto a cogliere il senso singolare che ciascun paziente attribuisce ai suoi sintomi per poterlo aiutare al meglio, senza forzarlo. Poniamo al centro l’ascolto per valorizzare il soggetto, la persona, e la sua posizione soggettiva.

Approfondimenti cartacei

Breve guida per genitori disorientati. Anoressia, bulimia, obesità e altri disturbi alimentari... si può guarire
Acquista su Amazon
Obesità, sovrappeso e disturbi alimentari: una lettura psicoanalitica. Patologia dell'oralità, patologia della dipendenza, patologia del legame con l'Altro
Acquista su Amazon
Torna in alto